Energia, canoni idroelettrici: da Regione 5,2 milioni a 6 Province, tra cui quella di Lecco

2' di lettura 01/12/2022 - Ammonta a 5,2 milioni di euro l’importo che verrà trasferito da Regione Lombardia alle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Monza e Brianza e alla Città Metropolitana di Milano, corrispondente al 60% delle somme introitate da Regione Lombardia a titolo di canone aggiuntivo fino ad ora versato dagli ex concessionari e relativo agli anni 2021 e precedenti.

A stabilirlo la delibera approvata dalla Giunta lombarda, su proposta dell’assessore della Regione Lombardia a Enti locali, Montagna, Piccoli Comuni ed Energia, Massimo Sertori.

“Con questo atto – spiega Massimo Sertori – si prevede il trasferimento di risorse importanti alle province interessate dalla presenza di grandi derivazioni idroelettriche con concessione scaduta, diverse dalla Provincia interamente montana di Sondrio)”.

“La deliberazione – continua l’assessore – attua per la prima volta la nuova norma regionale in materia di idroelettrico, stabilendo il trasferimento alle province del 60% delle somme fino ad ora introitate”.

“Le risorse che spetteranno ad ogni territorio – conclude Sertori – concorreranno al finanziamento di misure e interventi di miglioramento ambientale”.

La Giunta regionale con vari provvedimenti assunti dal 2010 in avanti ha consentito all’ex concessionario, via via che le concessioni sono venute a scadenza, di poter proseguire nell’esercizio della derivazione e nella conduzione delle opere dell’ex concessione passate alla Regione, in attesa di poter effettuare le procedure competitive di assegnazione. Tutti gli atti regionali concernenti il ‘canone aggiuntivo’ dal 2010 in avanti, sono stati impugnati dagli ex concessionari. Tuttavia, con diverse sentenze rese dal Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche (TSAP) tra il 2021 e il 2022 i ricorsi finora avanzati sono stati tutti respinti e conseguentemente gli operatori, tra l’inizio del 2022 e l’estate del 2022, hanno provveduto al pagamento, seppur parziale, di alcune delle somme richieste da Regione Lombardia per il periodo 2011-2021 a titolo di canone aggiuntivo.

Qui la ripartizione delle somme spettanti alle Province e Comunità Montane riferibili al periodo 2011-2021.

Entro fine 2022 sarà liquidata una prima tranche pari ad oltre il 90% delle somme spettanti, seguirà il conguaglio nell’anno 2023 unitamente alle somme introitate nel 2022 da trasferire nel 2023, stimate in 1,93 milioni di euro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-12-2022 alle 15:54 sul giornale del 02 dicembre 2022 - 22 letture

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