Firmato il nuovo DPCM: stop a ristoranti e bar alle 18, stop a piscine e palestre

Dpcm di Natale 3' di lettura 25/10/2020 - È stato firmato domenica il nuovo DPCM, con entrata in vigore a partire dal 26 ottobre, che impone una nuova stretta a movida, circolazione e contatti per cercare di fermare l'inesorabile arrestata dei contagi da Coronavirus.

Dopo gli incontri fiume che il premier Giuseppe Conte ha tenuto per tutta la notte con Ministri, Presidenti di Regione e categorie, è stato firmato il nuovo DPCM che è stato presentato in conferenza stampa alle 13,30. Ecco nel dettaglio le misure.

Le attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie sono consentite dalle 5 alle 18. I tavoli dovranno avere un massimo di 4 coperti ciascuno ad eccezione dei conviventi dello stesso nucleo familiare. I ristoranti potranno continuare ad effettuare l'asporto e le consegne a domicilio fino alle 24. Possono invece continuare a servire pasti senza limitazioni ma solo ai propri ospiti i ristoranti interni degli alberghi. Sempre dopo le 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e all'aperto.

Stop a feste. Niente cerimonie per battesimi, matrimoni ecc. nè feste all'aperto o al chiuso mentre nelle abitazioni private è fortemente raccomandato (ma non vietato per via dei problemi legati a controlli e sanzioni) non ricevere persone non appartenenti al proprio nucleo familiare, salvo esigenze lavorative o situazioni di necessità". E' anche "fortemente raccomandato" non spostarsi da un Comune all'altro con mezzi di trasporto pubblici o privati salvo che per motivi di lavoro, studio, salute o per situazioni di necessità". Ovviamente non essendo un obbligo non sono previste autocertificazioni.

Sono sospese anche le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò e saranno sospesi gli spettacoli in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto.

Restano regolarmente aperti parrucchieri, barbieri, centri estetici, negozi purché rispettino le regole anti Covid.

Sul fronte scuole, per il primo ciclo scolastico (ossia materna, elementari e medie) la didattica resta in presenza mentre per le scuole superiori viene confermata la didattica a distanza per il 75% delle attività e la didattica in presenza per il restante 25%, uniformando su tutto il territorio nazionale le varie ordinanze regionali.

Per lo sport arriva lo stop a piscine, palestre, centri sciistici, centri benessere, centri termali e centri sportivi. Restano vietate le partite e gli allenamenti di calcetto e basket amatoriali mentre sono consentite le "competizioni professionistiche nonché dilettantistiche di livello nazionale". Continuano ad essere consentiti gli allenamenti e le partite a porte chiuse, sia all'aperto che al chiuso, a livello dilettantistico per le società affiliate CONI.


"Dobbiamo scongiurare un nuovo lockdown che il Paese non può mettersi -ha detto Conte- ma non riusciamo a fermare la curva dei contagi che sta pesando sul sistema sanitario nazionale. Abbiamo bisogno allora di nuove misure. Non abbiamo introdotto il coprifuoco che è una parola che non amiamo ma dobbiamo evitare gli spostamenti non necessari e non dobbiamo ricevere in casa persone non appartenenti al nucleo familiare. La pandemia ci sta mettendo a dura prova e mi rendo conto dei sacrifici che stiamo chiedendo ad alcune categorie. Prendo un impegno a nome del Governo, sono pronti indennizzi per queste categorie". Arriveranno contributi a fondi perduto per queste categorie, sarà confermata la cassa integrazione, prevista una tantum di sostegno al reddito.

Il DPCM sarà in vigore dal 26 ottobre e lo resterà fino al 24 novembre con "l'obiettivo di allentare queste misure se i contagi caleranno e in vista delle festività natalizie".






Questo è un articolo pubblicato il 25-10-2020 alle 14:23 sul giornale del 26 ottobre 2020 - 180 letture

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